domenica 22 gennaio 2012

Ristoranti e pizzerie italiani in NL

Italiani all'estero..non sopporto coloro che si chiudono in gruppi di connazionali, ma è vero che la pizza mi manca tanto e che ogni tanto una serata tricolore fa bene all'anima. Per cui ho raccolto le pizzerie e ristoranti italiani migliori dei Paesi Bassi a detta dei nostri connazionali e mi propongo di recensirne personalmente il maggior numero possibile. Si accettano consigli, critiche, commenti e altri ristoranti.
Eccoli di seguito ordinati per regione:

PIZZERIE

NOORD HOLLAND

Talia
Prinsenstraat, 12
Amsterdam
Sito: http://www.i-talia.net/

Ambiente molto informale con pochi tavoli. Possibilità di take-away. La pizza è al trancio, rettangolare,  davvero ottima! Si sente il profumo e il sapore dell'ottimo olio d'oliva con cui è fatta. Il gestore è un giovane italiano simpatico e alla mano, con molta fantasia e voglia di fare, come dimostrato dalle numerose e interessanti iniziative che il locale propone. Ve la consiglio caldamente. Prezzi davvero competitivi. Possibilità di acquistare prodotti italiani da portare a casa.

Fuoco vivo
De Clercqstraat 12
1052NC Amsterdam
Tel. 020-6124309
Sito: http://fuocovivo.nl/index.php/it/

UTRECHT
Dell'italia
Slotlaan 220,
Zeist (Utrecht)
030-691 23 32

Sito: http://www.dellitalia.nl/
Ambiente rustico, gestito da un siciliano e un pugliese, cuoco e pizzaiolo insieme. Cameriere pugliese simpatico, ma molto garbato e professionale, cameriera olandese che ci accoglie con un graditissimo "Buonasera".
C'era una grande varietà di piatti, dai più semplici ai più ricercati: abbiamo optato per una pizza. La margherita costa 7,50 euro a pranzo e 9,50 euro circa a cena, per darvi un'idea dei prezzi. Pasta della pizza non sottilissima e non leggerissima,a mio avviso; stile pizza napoletana. Personalmente preferisco la pizza più sottile e leggera ma ai miei commensali è piaciuto moltissimo anche l'impasto.
La scelta della birra era tra la Peroni e la Nastroazzurro; vasta scelta di dolci,quasi tutti artigianali. Ottimo affogato al caffè e al cioccolato; tiramisu discreto anche se io lo preferisco meno compatto e con più crema. Comunque buono.
Non serve la prenotazione,ma il locale è piccino. In teoria chiude alle 21, ma ci siamo trattenuti fino alle 22e30 senza nessuna pressione per farci  andare via.
Un salto ve lo consiglio!
Tra l'altro si trova nella via dello shopping di Zeist che il venerdì ha i negozi aperti fino alle 21 vi consiglio di vederla perchè è carina.

 
ZUID HOLLAND

Il pappagallo
Koningin Julianalaan 22
1421 AH Uithoorn
Tel.: 0297 – 53 48 37
Sito: http://ilpappagallo.nl/

Gestito da una coppia di spassosissimi "Sandra e Raimondo": praticamente inseparabili!
Consigliata la prenotazione.

Il duomo
Van Nesstraat 11
2404 AV Alphen aan den Rijn (Leiden)
Tel: 0172 - 471309

Gestito da due simpatici pugliesi con cameriere napoletano DOC.
Ho gustato la pizza d'asporto direttamente a casa mia. Consegna in tutta Alphen aan de Rijn.
Forno a legna pizza ottima. Non usano mozzarella, ma un kaas che, incredibile a dirsi, mi è sembrato quasi meglio.10 euro un'ortolana. Consigliato. E poi mi ha reso felice: è vicino a casa (mia).
La Liguria
Noordeinde 97,
Den Haag
070-365 83 87
Sito: http://www.laliguria.nl/

Trattoria Dell'Arte (Promenade Hotel)
Van Stolkweg 1,
Den Haag
070-351 17 23

O'Pazzo
Mariniersweg 90,
Rotterdam
010-282 71 07
sito: http://www.opazzo.nl/
Pizza napoletana con forno a legna.
Due Tonino
Goudsesingel 67,
Rotterdam
010-433 10 63
sito: http://www.duetonino.nl/

La Salute
Bergse Dorpsstraat 65,
Rotterdam
010-422 11 22
sito: http://lasalute.nl/


GELDERLAND

Baci e amore
Leienplein, 11
Apeldoorn
Tel. 055-57 88 010


LIMBURG

Il Giardino della mama
Onze Lieve Vrouweplein 15,
Maastricht

BRABANTE

La Dolce Vita
Kanaalstraat 1A,
Son en Breugel (Eindhoven)


RISTORANTI 

NOORD HOLLAND

D'Antica
Reguliersdwarsstraat 80,
Amsterdam
020-623 38 62

Caruso (Jolly Hotel Carlton)
Singel 550,
Amsterdam
020-623 83 20

Cinema Paradiso
Westerstraat 186,
Amsterdam
020-623 73 44

Rosario
Peperstraat 10,
Amsterdam
020-627 02 80

Toscanini
Lindengracht 75,
Amsterdam
020-623 28 13

Mario
Neck 15,
Neck (Wijdewormer-Purmerend)
0299-424 264

FRIESLAND

Perbacco
Herenwal 186,
Heerenveen
0513-648 285


ZUID HOLLAND

Brancatelli
Boompjes 264,
Rotterdam
010-411 41 51
sito: http://www.brancatelli.nl/
UTRECHT

Sardegna
Oudegracht 161 (aan de werf),
Utrecht
030-231 15 90

BRABANTE

... Napoli
Kerkstraat 10,
Bergen op Zoom (Rosendaal)
0164-243 704

LIMBURG

Pirandello
Tunnelweg 99,
Landgraaf
045-546 57 05
http://www.chateauhotels.nl/default.aspx?id=44&taal=nl

Da 50 euro.

Mediterraneo
Rechtstraat 73,
Maastricht
043-325 50 37
sito:http://www.ristorante-mediterraneo.nl/












La Calabria
Wijkstraat 47,
Appingedam
0596-629 625

ItaliaKleine
Pelsterstraat 2,
Groningen
050-313 44 64

Museumcafé Italiaans restaurant
(Groninger Museum)
Museumeiland 1,
Groningen
050-366 65 44

La Capanna
Vondellaan 2,
Haren
050-534 20 33

La Romantica
Kerkstraat 74,
Hoogezand
0598-322 076

Schathoes
Verhildersum Wierde 42,
Leens
0595-572 204

La Sardinia
Kerkplein 7,
Meppel
0522-251 219

Belvedere
Gasthuisstraat 38,
Steenwijk
0521-513 637

La Meridiana
Grote Markt 11,
Zwolle
038-421 24 48

Zilli & Zilli
Mariënburgstraat 1,
Arnhem
026-442 02 88

Caruso
Grotestraat 76,
Nijmegen
024-360 22 68

Pasta e Fagioli
Van Welderenstraat 105,
Nijmegen
024-323 42 83

Trattoria Artusi (Bilderberg Hotel)
Utrechtseweg 261,
Oosterbeek
026-339 63 72

San Giorgio
Krommestraat 44,
Amersfoort
033-461 56 85

venerdì 20 gennaio 2012

Tradizioni nei Paesi Bassi

1 Gennaio: Nieuwjaarsdag (primo giorno del nuovo anno). La tradizione vuole che pochi coraggiosi sfidino sè stessi per fare un bagno a mezzogiorno nel gelido mare del nord: verranno premiati con una fumante zuppa di piselli (erwtensuppe). SPQO!!!! (sono pazzi questi olandesi!)

6 Gennaio: L'epifania che io sappia non si festeggia. é una festa considerata solo per bambini. Viene chiamato il giorno dei tre re (magi), driekoningen.é un normale giorno lavorativo.

14 febbraio: San Valentino. Si festeggia come in Italia, ma mi ha colpito molto vedere molti, moltissimi uomini passeggiare con splendidi mazzi di fiori in mano. D'altra parte nel paese dei fiori me lo potevo aspettare! Bello,molto.

Carnevale: Il Carnevale si festeggia solo nelle province del Brabante e del Limburgo. Celeberrimo il carnevale di Maastricht.
Segnalo a questo proposito il seguente dettagliato post:

http://www.sottocoperta.net/news/girovagando/febbraio-2009/1420/carnevale-olanda.html

8 aprile: eerste Paasdag. Gli adulti nascondono possibilmente in giardino uova per i bambini. In molte case ho visto un alberello di Pasqua.

Nel 2011 a Pasqua c'erano 30 gradi....L'unica estate che abbiamo avuto.

9 aprile: tweede Passdag (il secondo giorno di Pasqua). Gita fuori porta, tempo permettendo. Per noi italiani perchè gli olandesi non si fanno impressionare da un po' di pioggia o vento.

30 aprile: Konniginnendag (la festa della regina). Si festeggia ilcompleanno della regina Beatrice, anche se in realtà la monarca è nata in mesi invernali. Si è preferito tenere come giorno di festa questo che era il compleanno della regina Giuliana, mamma di Beatrice, per il clima più mite di questa stagione.
Ad Amsterdam è il delirio: tutti si vestono con qualcosa di arancione (che è il colore nazionale) e si beve e si balla per le strade.

In questo giorno ognuno si può improvvisare mercante e vendere per la strada senza bisogno di permessi particolari. Ovunque ci sono parate, concerti, mercatini colorati.Penso sia la ricorrenza olandese più importante e più sentita.
Da vedere.

Tralascio la festa dei lavoratori, della mamma, del papà, pentecoste,l'ascensione perchè simili alle nostre, senza nulla di particolare da aggiungere.

15 agosto: NON ESISTE FERRAGOSTO!!!!!!!!! sigh sigh sigh

In alcune zone il Carnevale viene festeggiato a fine agosto, come a Londra.

4 ottobre: il nostro San Francesco, qui diventa Dierendag, il giorno per gli animali.

Halloween non si festeggia, se non per emulare lo spirito americano cme sta accadendo da noi. Simile ad Halloween è però :

11 novembre: San Martino. Ognuno deve procurarsi una buona scorta di dolcetti e monetine. Chi intende partecipare alla festa appende una lanterna accesa fuori dalla porta di casa (io non lo sapevo, ma i bimbi sono venuti lo stesso). Quando cala il buio, arrivano gruppetti o singoli bambini che cantano a squarciagola fuori dalla porta canzoncine natalizie. Si apre e gli si riempie le buste e gli zainetti di dolcetti o monete.Bello!

Metà novembre-5 dicembre: Sinterklaas. é il babbo natale olandese (San Nicola). Sbarca dalla Spagna verso metà novembre, circondato dai suoi pazzerelli e vivaci aiutanti mori, gli Zwartepieten che distribuiscono Pepernoten (biscottini piccini e tondi alle noci) ai presenti. La parata più bella si svolge ad Amsterdam, prima città che festeggia il suo arrivo. Il sindaco gli consegna le chiavi della città. Il buon vecchio vescovo si ferma in Olanda un paio di settimane, durante le quali i tg e tutto il mondo adulto partecipa a documentarne avvenimenti e spostamenti. Ho visto al Tg la notizia secondo la quale Sinterklaas è stato disarcionato dal suo fido cavallo bianco.
Non si vedono in giro Sinterkaas fittizi, come da noi.

I bimbi olandesi hanno bisogno di vedere per credere, fa parte della loro cultura più razionale e si rispecchia nella religione, questione intima e poco sbandierata.

Durante questo periodo, a sere alterne a seconda delle decisioni dei genitori, i bimbi mettono delle scarpe con delle carote per il cavallo vicino al camino e cantano la seguente canzoncina:

Sinterklaas kapoentje,
Gooi wat in mijn schoentje,
Gooi wat in mijn laarsje,
Dank je Sinterklaasje!

Sinterklaasje bonne bonne bonne,
Gooi wat in mijn lege lege tonne,
Gooi wat in mijn laarsje,
Dank je Sinterklaasje!


Al mattino, riceveranno dolcetti e regalini.
Così fino al 5 dicembre (San Nicola), giorno in cui Sinterklaas riparte per la Spagna. I bimbi ricevono IL regalo; la tradizione tra gli adulti è di scambiarsi manufatti che prendano in giro colui che lo riceve. Si fa una bella cena tutti insieme, dopo la scuola e il lavoro. Tradizionale è anche regalare delle letterone di cioccolato con l'iniziale del nome di chi lo riceve o con la S di Sinterklaas. Anche i datori di lavoro di solito non se lo dimenticano.
Dimenticavo: tutti i doni di Sinterklaas sono accompagnati da una poesia!
Bellissimo periodo!

25 dicembre: eeste Kertsdag (primo giorno di natale)
26 dicembre: tweede Kerstdag (secondo giorno di natale)
31 dicembre: oudejaarsdag (giorno del vecchio anno)




H) Museumkaart Risparmiare nei musei

La museumkaart è una carta per i residenti che consente di risparmiare molto durante la visita ai maggiori musei olandesi.
Costa 39, 95 euro per gli adulti e vale un anno.
Consente di entrare gratis nella maggior parte dei musei olandesi (400 musei sono compresi) e qualche volta di avere una corsia preferenziale che consente di entrare saltando la fila (ad esempio al Van gogh di Amsterdam).

Si sottoscrive on line al sito
http://www.museumkaart.nl/
oppure si compra direttamente nei musei che adersicono all'iniziativa.
Ve la consiglio!!!

mercoledì 26 ottobre 2011

G) OV-Chipkaart... Risparmiare sui mezzi pubblici

La OV-Chipkaart è la carta elettronica che permette di prendere i mezzi pubblici risparmiando parecchio rispetto al biglietto cartaceo.
é possibile acquistare quella anonima (rilascio immediato) a 7,50 cent di euro presso le biglietterie delle stazioni (ad Amsterdam, la casetta bianca bella di fronte alla stazione); si ricarica presso le apposite macchinette con bancomat. é necessario avere un credito residuo sulla chipkaart di almeno 4 euro per usufruire di tram e autobus, di 20 euro per il treno.
Si timbra sia quando si sale sul mezzo ( e viene automaticamente scalata dal credito la cifra sopracitata) che quando si scende ( e vengono accreditati i soldi scalati meno gli effettivi km fatti).
é possibile ordinare on line o tramite apposito modulo (in biglietteria) una Chipkaart personale. Il vantaggio è che se ci si dimentica di timbrare in uscita, è possibile riavere i soldi persi. Inoltre, si possono caricare abbonamenti mensili o annuali direttamente sulle tessera e procedere con la ricarica bancaria automatica (in pratica, non è più necessario caricarla perchè è automatico). Serve solo una foto tessera.

Link utile:
http://www.ov-chipkaart.nl/?home=1

ATTENZIONE:
Per utilizzare la Chipkaart sul treno bisogna prima fare richiesta on line e poi attivarla alle apposite macchinette!!! (Si trovano nelle stazioni, in biglietteria, a volte su autobus e tram e nei supermercati).

F) Assicurazione sanitaria

Purtroppo siamo arrivati nei Paesi Bassi avendo già un contratto di lavoro, per cui la ditta ci ha aiutati molto con l'assicurazione sanitaria e non ho consigli utili. So solo che i primi giorni di lavoro si sono concentrati nel scegliere l'assicurazione ideale perchè l'azienda premeva molto sulla necessità di sottoscriverla immediatamente.
Abbiamo preferito pagare di più ed avere copertura totale.
I vantaggi derivati dal lavoro di un partner coprono anche l'altro convivente: le coppie di fatto qui sono riconosciute!

E) Trovare lavoro

Con un po' di flessibilità non è difficile trovare lavoro.
Necessaria almeno la conoscenza dell'inglese (fluente, qui si intende come molto molto buono: quasi tutti gli olandesi parlano inglese, sono quasi bilingue); logicamente per alcune professioni è necessaria anche la conoscenza dell'olandese.

Ho sentito dire che le agenzie che trovano lavoro (tipo Mainpower) funzionano bene, ma io non le ho usate e non so essere più precisa.

La ricerca del lavoro può essere condotta on line, tramite iscrizione gratuita ai siti appositi.

Siti utili:

https://www.werk.nl/werk_nl/werknemer/home

http://www.expatriates.com/  Molto utile perchè è per gli expat!

é sufficiente scrivere in google werken (lavorare) in (nome città).


Per scrivere un buon CV:
http://www.undutchables.nl/candidates/working-in-the-netherlands/how-to-write-a-good-cv/

Il CV va benissimo anche in inglese.

D) Aprire un conto corrente

Dopo aver ottenuto il BSN è possibile finalmente aprire il conto in banca.
Le banche costano poco rispetto a quelle italiane, sono tutte ottime. Molto diffuse sono la ABN AMRO (che ha il sito internet anche in inglese) e la ING.

Avere un conto corrente è fondamentale sia perchè nei Paesi Bassi si paga per consuetudine quasi tutto con la pinkaart (il bancomat), anche 2 euro, sia perchè molte operazioni si possono svolgere solo on line pagando dal proprio conto corrente ( ad esempio, per ottenere la Chipkaart).

ATTENZIONE: La medesima tessera bancomat si può usare sia come pinkaart (bancomat tradizionale) che come chipnip (corrisponde alle carte ricaricabili italiane), fondamentale per pagare i parcheggi. 

C) Ottenere il BSN


Il BSN è una sorta di codice fiscale, necessario per fare qualsiasi cosa (lavorare, aprire un conto in banca etc).
Corrisponde al "vecchio" sophi nummer: sono la stessa cosa, con un nome diverso!

Servono :
-estratto di nascita internazionale, rilasciato dal proprio comune di nascita;
-carta identità o passaporto (se non hai il passaporto fallo; non è necessario ma è comodo averlo)
-dichiarazione dell'affittuario che hai una residenza
 
Nel comune di Utrecht chiedono anche la copia della carta d'identità del proprietario, ad Amsterdam non serve, credo dipenda dal comune.
 
Per avere il BSN ad Amsterdam devi prendere appuntamento (abbiamo aspettato 2 settimane) ma il rilascio è immediato presso l'expatcenter di Amsterdam. Ad Utrecht l'appuntamento non serve; per altro comuni informarsi presso i vari expatcenter.
 
Link utile:

B) Trovare una casa

Il mercato immobiliare è una vera giungla. Alcune agenzie chiedono una quota di iscrizione per mostrare le case che va dai 10 agli 80 euro (almeno, per quello che so) altre svolgono il servizio gratuitamente. Ho la sensazione che abbiano case inesistenti, un po'  specchietti per le allodole che servono loro per attirare i clienti potenziali. Rost-vast è la piu diffusa agenzia olandese, ma chiedono una quota di iscrizione solo per mandarti via mail case che non corrispondono ai criteri da te chiesti (almeno per me è stato cosi).
La ricerca si svolge soprattutto on line; consiglio di andare in agenzia soprattutto su appuntamento per vedere le case. Chiedere info a loro serve poco perche ti mostrano le stesse case che si possono trovare su internet. E a volte si fanno pure pagare.
I siti piu usati sono:
www.funda.nl (ci sono tutte le case, molte gia affittate)
www.pararius.nl (anche in italiano)
tutti i siti associati alle varie agenzie (agenzia immobiliare= makelaars; affittare=te huur) le cui case spesso le si trovano già su funda e pararius
www. kamernet.nl
www.kamertje.nl

per le camere in affitto
Se si scrive in google huis (casa) te huur (affittare) in (nome città) si trovano moltissimi siti.
ATTENZIONE: Alcuni siti chiedono soldi! Io non mi fiderei. I siti più diffusi sono gratuiti!
Trovare la casa è il primissimo passo e anche il piu difficile (le case sono molto care e il mercato molto molto rapido specie nelle città) ma è necessaria una dichiarazione scritta di colui che  l'affitta per certificare l'indirizzo per poter richiedere il BSN, una specie di codice fiscale olandese (che prima si chiamava Sofi nummer), necessario per lavorare.

Una mia lettrice mi ha segnalato che è più conveniente comprare casa che affittare. Non l'avevo specificato perchè questa vuole essere una minuscola guida per chi muove i primissimi passi nei Paesi Bassi.
Comunque sì, comprando casa lo stato  ridà qualcosa come la metà degli interessi versati e, visto gli affitti proibitivi, se si pensa di fermarsi almeno 4 anni comprare conviene di più.

A) Le prime cose da fare appena arrivati nei Paesi Bassi e documenti da portare con sè

B)Trovare una casa (scordatevi di fare "in nero")
C) Ottenere il BSN (codice fiscale olandese)
D) Aprire un conto in banca
E) Trovare un lavoro
F) Fare un'assicurazione sanitaria

G) Se usate i mezzi pubblici: ottenere una Chipkaart
H) Se amate i musei: sottoscrivere una museum kaart

Avere una residenza è di sicuro il primo passo e forse il più difficile. Se avete la fortuna come noi di partire con già un lavoro spesso sarà il datore ad informarvi ed aiutarvi con l'assicurazione sanitaria. Nei Paesi Bassi non esiste assistenza statale o pubblica quindi, come in America, bisogna provvedere a pagarsela.

La burocrazia olandese è fitta come quella italiana ma è piuttosto snella e rapida. Molte info si trovano su internet che è indispensabile qui (spesso agli sportelli si limitano a romandarvi alla visione del sito di pertinenza).

DOCUMENTI DALL'ITALIA:

-Estratto di nascita internazionale ( rilasciato dal proprio comune di nascita)
-Carta d'identità o passaporto (quest'ultimo non necessario, ma apprezzato)
-Certificato di studi in inglese  ( non necessario se non richiesto dal datore di lavoro olandese, ma fondamentale per le professioni che richiedono un'iscrizione a qualche sorta di albo).

N.B.La laurea in inglese è rilasciata gratuitamente dall'università italiana di competenza.

mercoledì 20 luglio 2011

Inizio ad odiare sempre più gli aeroporti.
Prima erano VACANZA, ma ora sono SEPARAZIONE.
E cuore a metà. Per sempre. Mi sa che non passa mai, la nostalgia.
Domani arrivi tu e io sono felice ma sto già pensando a quando te ne andrai e chissà se e quando tornerai.



Spero solo ne valga la pena perchè non ne sono più sicura.

giovedì 2 giugno 2011



Auguri italietta mia, spero che tra altri 65 sarai tornata all'altezza del tuo nome

così potrò tornare a casa e festeggiarti senza più rabbia e delusione nel cuore...ed essere orgogliosa di te.

martedì 24 maggio 2011

il miracolo della vita

è che io tutte le volte che ci penso inizio a piangere...ormai sono tre giorni che è così...

d'altra parte.. alla maturità ero dietro di te...ci sono delle canzoni che mi ricordano le tue confidenze sul tuo primo amore...ero nel letto vicino al tuo la notte  dopo che vi siete lasciati...non ho dormito la notte prima della tua laurea.. e quando ho visto lui, mi ricordo che ho subito capito che era l'uomo della tua vita..e mi ricordo le tue ansie...e le separazioni in centrale...e la tua gioia..ho pianto come una pazza nel bagno del ristorante al tuo matrimonio...ero lì, alla tua destra mentre dicevi sì...

wow...sei partita...

il viaggio della tua vita che non dimenticherai mai più..chissà quante volte racconterai a lui di questo giorno!e se penso che quando leggerai queste parole lui sarà già vicino a te...wow...da domani niente sarà come prima. sarà più bello.
 questi mille km non bastano a separarmi da te...piango piango piango...sono commossa, felice e stupita...
in bocca al lupo....

sempre al tuo fianco.

domenica 22 maggio 2011

un Tulipano nero

Ogni parola ha un preciso significato. Non si possono confondere le parole, le cose, le emozioni. La parola è tutto per noi uomini. Sceglierne di usare una o l'altra non è indifferenza, indica sempre qualcosa.
Nessuno si è mai sbagliato chiamando Tulipano uno stelo di cicoria. Allo stesso modo, non si può usare la parola Amico sempre, indifferentemente, casualmente. é una parola bella, preziosa, che indica una rarità più introvabile di un tulipano, ecco, da scovare e ricercare come un tulipano nero.

Non si può permettere alla cattiveria del mondo di ferire chi amiamo e premiarli con la parola Amico.

venerdì 6 maggio 2011

Favole Classiche - Esopo - Il contadino, il figlio e l'asino

Un vecchio faceva il cammino con il figlio giovinetto. Il padre e il figlio avevano un unico piccolo asinello: a turno venivano portati dall'asino ed alleviavano la fatica del percorso. Mentre il padre veniva portato e il figlio procedeva con i suoi piedi, i passanti li schernivano: "Ecco," dicevano "un vecchietto moribondo e inutile, mentre risparmia la sua salute, fa ammalare un bel giovinetto". Il vecchio saltò giù e fece salire al suo posto il figlio suo malgrado. La folla dei viandanti borbottò: "Ecco, un giovinetto pigro e sanissimo, mentre indulge alla sua pigrizia, ammazza il padre decrepito". Egli, vinto dalla vergogna, costringe il padre a salire sull'asino.

Così sono portati entrambi dall'unico quadrupede: il borbottìo dei passanti e l'indignazione si accresce, perché un unico piccolo animale era montato da due persone. Allora parimenti padre e figlio scendono e procedono a piedi  con l'asinello libero. Allora sì che si sente lo scherno e il riso di tutti: "Due asini, mentre risparmiano uno, non risparmiano se stessi". Allora il padre disse: "Vedi figlio: nulla è approvato da tutti; ora ritorneremo al nostro vecchio modo di comportarci".


da: http://www.paroledautore.net/fiabe/classiche/esopo/contadino_figlio_asino.htm

giovedì 28 aprile 2011

Tratto dal libro “Emozioni su Topolino” di Gianni Maritati


15 dicembre 1966: piange, Topolino. E’ forse l’unica volta in cui il personaggio più ottimista della fantasia tradisce un’emozione così profonda e struggente. Con la testa reclinata sul petto, abbandonata nel palmo della mano sinistra, Topolino versa caldi lacrimoni appena un invisibile amico gli comunica la brutta notizia che, a dieci giorni dal Natale, papà Walt è morto a 65 anni a Burbank, nella sua, anzi nella «loro» calda California. Un’immagine indimenticabile, scolpita per sempre nella celebre copertina che uno dei più grandi «Disney italiani», Giovan Battista Carpi, disegnò per il settimanale Epoca. Intanto, sul numero natalizio del suo settimanale, il 578, Topolino appariva sorridente vicino al suo amico Paperino. Insieme, portano i regali ai nipoti di Paperino, Qui, Quo e Qua, che, con le bianche manine protese a scoprire cosa c’è di bello in quei pacchi variopinti, sbucano fuori da un albero addobbato a festa e sormontato dalla più classica delle scritte: «Buon Natale». Ma la copertina più «vera» è quella di Epoca. In quello sconforto senza limiti di Topolino, che per un lungo attimo sembra quasi spezzare l’incantesimo dell’immaginazione artistica, c’è posto anche per l’amarezza di un premio Nobel per la pace mai arrivato a suggellare una lunga sequenza di premi Oscar e di lauree ad honorem. Della possibilità di una candidatura di Walt Disney, si era parlato qualche tempo prima della sua morte negli ambienti intellettuali parigini. Ma l’idea non avrebbe avuto seguito, nonostante gli appelli di tanti appassionati estimatori come Oriana Fallaci, che concludeva così una sua lunga intervista a Walt Disney pubblicata sull’Europeo del 9 giugno 1966: «Signori di Stoccolma, austeri signori che non avete mai udito un fiore che canta, non avete mai volato come Peter Pan, non avete mai visto una sirena, non avete mai pianto dinanzi a un robot, non avete mai riso coi Tre Porcellini, non avete mai usato uno scheletro a fin di bene, signori di Stoccolma che deste il Nobel per la pace a Giuseppe Stalin: datelo a lui, questa volta. A Walter Elias Disney, abitante a Los Angeles, Usa. Anche se lui non lo vuole. Anche se dopo ci fa una barchetta e ci gioca nella vasca da bagno, scuotendo la testa. E negli occhi maliziosi, distratti, una goccia zitta di malinconia».
Il Nobel per la pace non arrivò. Eppure, pensa il Topolino di Epoca vicino al suo spoglio, sconsolato albero di Natale, papà Walt ha fatto tanto per l’infanzia di tutto il mondo. E non solo per l’infanzia, ma per tutti gli esseri umani che grazie alla sua Fabbrica di sogni possono riscoprirsi più veri con se stessi, più fiduciosi nei rapporti con gli altri, più aperti al mistero, e al rispetto, di madre natura. Moralmente, Walt Disney e tutti gli artisti del suo Studio lo avevano già vinto, quel Nobel per la pace, grazie a decenni di lavoro, di sfide, di intuizioni. Una storia, quasi una favola, che è sempre bello raccontare.
 

martedì 26 aprile 2011

Invisibilmente fragile

..e fa sempre un po' male vederti come prima, sentire le tue battute buttate lì apparentemente senza farci caso, sentirti prendere scuse sul perchè non ti va, ma sul domani che sarà diverso..

E ti guardo, così bella, così forte in apparenza, così profonda, intelligente, sempre al posto giusto, così invidiabile.

Sono anni che mi chiedo perchè ma credo che non avrò mai risposta.

..e da forte, bella, coraggiosa, donna, diventi un piccolo uccellino da sorreggere delicatamente..Sento che se chiudessi un po' le mani ti potrei schiacciare..

E mi ricordo quel biglietto,e  ti guardo e mi ricordo le mille lacrime versate, le mille che verserei ancora. Invisibili.

venerdì 22 aprile 2011

Un anno dopo...

é passato un anno dall'inizio della nostra convivenza.
L'anno scorso, spesso mi chidevo come sarebbe stato questo primo anniversario, e di tutte le cose che potevo immaginare, certo non avrei mai pensato di festeggiarlo in Olanda.
Un anno fa entravamo nella nostra casetta, dopo averla aspettata tanto, dopo averla immaginata, sognata, progettata. Stavo imbiancando, la nostra casetta era un cantiere. Aspettavo con ansia i mobili, la cucina, mi pareva un sogno vederla sistemata, non riuscivo ad immaginarla. Un anno fa Duke soffriva le stesse crisi d'ansia di adesso. Povero tesoro.

Ed eccoci qui, insieme, in una nuova casetta, in un nuovo Paese, ad imparare una nuova lingua.
E io che credevo che sarei stata tutta la vita o quasi nel nuovo paesello...
Un anno fa credevo in molte persone che mi hanno delusa. Mi chiedevo come sarebbe andata questa convivenza.Penso sia andata bene se oggi siamo in Olanda, sempre insieme.

Certo che questo tipo di esperienze fa crescere molto più in fretta. Che bella la vita, adoro il suo lato misterioso, imprevisto. Ne è il sale.